All’interno di Sport, settimanale
sportivo del Sun, il magnifico scozzese Denis Law ricorda i suoi gol più
importanti. La colonna del Manchester United negli anni ’60, idolo del
Old Trafford e componente della sacra triade con Charlton e Best,
descrive tre delle sue moltissime reti: “Quando si parla dei più grandi
gol in una carriera probabilmente non sono realmente i gol più grandi,
dipende molto dalla partita in cui si segna [...]“
“Il sogno da ragazzino di ogni giocatore
era giocare a Wembley in una finale di coppa. Penso che abbia perso
fascino ma allora era il sogno di tutti giocarne una, vincerla e segnare
una rete.”
Inghilterra-Scozia 2-3, Wembley 1967
“L’altro gol che ogni giocatore dovrebbe
segnare è quello con la maglia della propria nazionale [...]
L’Inghilterra aveva appena vinto la Coppa del Mondo e noi li affrontammo
a Wembley nel ’67. Non perdevano un match dai Mondiali ma li battemo 3 a
2 e io segnai un gol fortunoso [...] Non il migliore dei gol ma non lo
dimenticherò mai.”
Inghilterra-Resto del Mondo 2-1, Wembley 1963
“Il terzo gol lo realizzai quando fui abbastanza fortunato per giocare nel Resto del Mondo contro
l’Inghilterra nel ’63, ancora a Wembley. Era una partita organizzata
per il 100° anniversario della FA e fu l’occasione per giocare accanto a
due miei eroi di quel periodo: l’ungherese Ferenc Puskas e l’argentino
Alfredo Di Stefano, entrambi del Real Madrid [...] Puskas mi passò il
pallone e io confezionai il gol. Fui molto fortunato e la rete non fu
spettacolare, una semplice rete. Sfortunatamente la nazionale inglese ci
battè 2 a 1 ma non contava molto.”
Pietro Ferrazzi