martedì 24 settembre 2013

I più duri di sempre secondo Graeme Souness





Dave Mackay prende per il bavero Billy Bremner

“Tutto il Leeds di fine anni ’70 era una squadra davvero dura, Johnny Giles, Billy Bremner e Terry Yorath. Ma, vedi, ogni squadra all’epoca aveva due o tre giocatori pronti per la guerra. Yorath era uno dei più duri giocatori contro cui ho giocato, prima con il Leeds e poi quando si trasferì al Tottenham”. Graeme Souness introduce così la descrizione dei giocatori più duri, più tosti che abbia mai affrontato e lo fa su Sport, settimanale del Sun.
“Avevo 19 anni quando mi insegnò [Yorath, ndt] una grande lezione e mi fece molto male. Imparai a scegliere i palloni giusti e non mi infortunai più. [...] Credo che giocatori veramente duri fossero gli attaccanti perché davano le spalle a corpulenti centrali di un metro e novanta. Joe Jordan era un giocatore duro. Kenny Dalglish era un giocatore veramente duro. In realtà, penso che Dalglish fosse uno dei più tosti giocatori con cui abbia giocato, forte e coraggioso [...]“
Roy Keane compie un'entrata chirurgica su Haaland
Souness, fosforo e grinta nella mediana del grande Liverpool che vinceva tutto in patria e in Europa a cavallo tra i ’70 e gli ’80, ha conquistato il gradino più alto di una classifica stilata dal Sun sui giocatori più fallosi di sempre. Il secondo posto lo ha meritato il macellaio di Bilbao Andoni Goikoetxea, caviglia di Maradona e ginocchio di Schuster fra i trofei conquistati. Sul gradino più basso si è piazzato Dave Mackay, pupillo di Brian Clough.
Nel numero di novembre il Guerin Sportivo stila una classifica analoga comprendente i più cattivi dentro e fuori dal campo: Goikoetxea è sempre secondo mentre Mackay e Souness rispettivamente 73° e 43°. Il primo posto è per Roy Keane, solo sesto nella classifica del Sun ed è presto detto perché: quello su Haaland non era un semplice fallo di gioco, era una vendetta…
Pietro Ferrazzi

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